In provincia di Bergamo due asili infantili hanno la stessa denominazione “Arioli - Dolci”: uno a Treviolo, l’altro a Piazzatorre, ambedue fondati da Antonietta Dolci, figlia dell’Ing. Francesco, vedova del dr. Giovanni Arioli e, in seconde nozze, dell’avv. Giovan Battista Rossi. Era domiciliata in Piazza Mercato del Fieno in Bergamo Alta, dove morì il 5 maggio 1914 all’età di 74 anni.

La Dolci aveva disposto del suo notevole patrimonio con testamento 20 gennaio dello stesso 1914. Dopo aver disposto L. 1000 a favore dell’“Asilo Infantile dell’Alta Città di Bergamo” ed aver provveduto per gli abitanti di Treviolo, disponeva:

“Tutti gli stabili di Piazzatorre e mobilio che attualmente trovasi in quella mia Casa Dominicale ed anche numero tre azioni degli ex Originari di Piazzatorre a favore dell’Asilo Infantile, che intendo e voglio venga istituito per il detto Comune di Piazzatorre nella mia Casa Dominicale con piccola chiesa ivi posta, nella località denominata “Al Cantone”.

Questo Asilo Infantile dovrà essere costituito in Opera Pia, od Ente morale Autonomo amministrato da una commissione composta dal Parroco pro tempore, che ne avrà la presidenza, dal Presidente della Congregazione di Carità locale (oggi sostituito dal rappresentante del Comune) e dal Presidente della Fabbriceria parrocchiale locale, sotto la sorveglianza del Vescovo pro tempore della Diocesi. La direzione e la conduzione interna anche di questo Asilo Infantile di Piazzatorre dovrà essere affidato alle Ancelle della Carità di Brescia, sotto l’osservanza di tutte le norme che ho stabilito in questo mio testamento per la direzione e conduzione interna dell’Asilo Infantile di Treviolo. Anche l’Asilo di Piazzatorre dovrà portare in perpetuo la denominazione “Asilo Arioli Dolci” che si userà anche in tutti gli atti e le corrispondenze”.

Con decreto 19 agosto 1915 del Luogotenente generale del Re (l’Italia era entrata in guerra quattro mesi prima), l’Asilo infantile “Arioli - Dolci” di Piazzatorre veniva eretto in ente morale, con la riserva di approvare il relativo statuto. Dopo quasi quattro anni dal termine della guerra, il 10 agosto 1922 il Re approvava lo statuto, che è tutt’ora vigente.

La volontà testamentaria imponeva la presenza delle Suore nell’Asilo e ne indicava anche l’Istituto religioso da assumere per il funzionamento: suore Ancelle della Carità di Brescia. La preferenza data a questo istituto dalla fondatrice è motivata dal fatto che il suddetto Istituto Religioso era già presente in Piazzatorre e prestava servizio presso le scuole comunali e presso l’Opera Bergamasca per la salute del fanciullo.

Le Suore Ancelle che già svolgevano attività nella scuola comunale, all’apertura del nuovo Asilo nel 1915 assunsero anche la direzione e l’insegnamento in questo nuovo campo di lavoro e vi rimasero fino al 1928. Subentrarono le Suore Sacramentine di Bergamo in data 6 ottobre 1929 con una comunità di ben sei suore. L’Asilo Arioli - Dolci ebbe un terzo subentro di Suore con le Orsoline di Somasca nel 1985, tanto apprezzate dalla popolazione, che lasciarono l’incarico nel 1993 a causa della nota carenza di vocazioni.

Negli anni Cinquanta venne costruito un nuovo edificio per l’Asilo, attiguo all’antica villa dove si era sempre svolta l’attività di scuola materna. Essa è stata ristrutturata di recente (1992) anche con l’apporto del volontariato locale. Attualmente offre a pianterreno aule e saloni per attività educative, ricreative e di catechesi; il primo piano è predisposto per cucina e sala da pranzo, mentre l’ultimo piano offre camere e box per la notte.

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